Il Castello di Montalenghe è un bene unico per dimensioni, posizione e potenzialità. Con una superficie coperta di oltre 2.500 m², distribuita su tre livelli principali e ambienti accessori, la proprietà include numerosi vani di rappresentanza, sale affrescate, saloni monumentali, ambienti secondari un tempo destinati alla servitù, e sottotetti di grande ampiezza.
Il parco circostante, della superficie complessiva di circa 6 ettari, è un vero e proprio giardino storico, popolato da oltre 40 specie arboree autoctone e alloctone, tra cui un Cedro del Libano secolare, riconosciuto tra gli esemplari più maestosi d’Europa.
Oltre al fascino architettonico e alla straordinaria importanza ambientale, l’immobile conserva valore documentale e storico: risalente al Seicento, fu ampliato nel XVIII secolo e successivamente dimora di importanti casati. È documentata la presenza di Napoleone Bonaparte nel 1800, evento che aggiunge ulteriore prestigio e risonanza alla proprietà. La struttura ha ricoperto anche un ruolo educativo e assistenziale come sede salesiana e orfanotrofio, prima del progressivo abbandono.
Ad oggi, il Castello è oggetto di tutela da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e beneficia già di un progetto di riqualificazione approvato, circostanza che agevola il percorso di reimpiego e riduce notevolmente le incognite burocratiche per l’acquirente.
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